Policy Segnalazioni — Whistleblowing — Business 121

Policy Segnalazioni — Whistleblowing

In attuazione del D.Lgs. 24/2023, Business 121 mette a disposizione canali sicuri e riservati per la segnalazione di violazioni di legge, del Codice Etico e del Modello 231, garantendo protezione dell'identità del segnalante e tutela da qualunque forma di ritorsione.

Policy Segnalazioni — Whistleblowing Documento integrale · Rev. 1 — 26/09/2025 · 5 pagine
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Premessa

Il D.Lgs. 24/2023 — di recepimento della Direttiva (UE) 2019/1937 — disciplina i canali di segnalazione e il regime di protezione dei soggetti che segnalano violazioni di normative nazionali o europee, di cui siano venuti a conoscenza nel proprio contesto lavorativo.

Business 121 ha adottato una procedura Whistleblowing che disciplina il processo di ricezione, analisi e gestione delle segnalazioni relative a illeciti, violazioni di leggi e regolamenti, del Codice Etico e del Modello di organizzazione e gestione 231. La procedura garantisce la riservatezza dell'identità del segnalante e dei soggetti coinvolti, prevede misure di protezione contro le ritorsioni e consente l'invio di segnalazioni anche in forma anonima.

Canali di segnalazione

Puoi inviare la tua segnalazione attraverso uno dei seguenti canali. Il canale online qui sotto è quello consigliato perché protetto da crittografia end-to-end e consente l'invio in forma anonima.

Form online sicuro

Compila il modulo qui sotto. Anche in forma anonima. Cifrato con PGP.

E-mail dedicata

segnalazioni@business121.it

Numero verde

800 93 26 24
In orario lavorativo gestito dalla Segreteria; fuori orario messaggistica vocale riservata.

Posta raccomandata

All'attenzione dell'OdV — Business 121 S.r.l.
Via G.B. Tiepolo, 7 — 20054 Segrate (MI)

Anonimato e riservatezza garantiti

Le segnalazioni inviate dal form online sono cifrate end-to-end tramite crittografia PGP: il contenuto viene "blindato" sul tuo browser e potrà essere letto soltanto dall'Organismo di Vigilanza in possesso della chiave privata. Nessun altro — neanche l'amministratore del sistema — può accedere ai dati.

Tutti i campi anagrafici sono facoltativi: lasciandoli vuoti, la segnalazione viene inviata in forma totalmente anonima, conformemente al D.Lgs. 24/2023.

Invia una segnalazione

Compila i campi qui sotto. Se vuoi inviare la segnalazione in forma anonima, lascia vuota la sezione "Identità (facoltativa)" e procedi direttamente con la descrizione dei fatti.

1 · Identità (facoltativa)

Se desideri rimanere anonimo, lascia questi campi vuoti. Inserire i tuoi dati ti permette di ricevere conferma e aggiornamenti sulla segnalazione.

Solo se vuoi essere contattato per chiarimenti.
Es. dipendente, collaboratore, fornitore, cliente.
2 · Descrizione dei fatti

Descrivi i fatti nel modo più chiaro e dettagliato possibile. Più informazioni fornisci, più sarà efficace l'attività di verifica.

3 · Soggetti coinvolti

Indica chi ha posto in essere i fatti e chi altro potrebbe esserne a conoscenza, se queste informazioni ti sono note.

4 · Documenti a supporto

Se disponi di documenti, e-mail, foto o altri materiali utili, puoi allegarli (max. 7 MB complessivi).

Formati accettati: PDF, JPG, PNG, DOCX, XLSX, TXT.
5 · Dichiarazioni

I dati saranno cifrati con PGP prima dell'invio e potranno essere letti solo dall'OdV.

Cosa non può essere oggetto di segnalazione

Non rientrano nell'ambito della procedura whistleblowing:

  • Segnalazioni, rivendicazioni o contestazioni legate a interessi di carattere personale del segnalante e relative ai rapporti di lavoro o al rapporto col proprio diretto superiore.
  • Violazioni in materia di sicurezza nazionale, difesa, lotta al terrorismo, sicurezza dei trasporti e tutela dell'ambiente.
  • Fatti coperti da segreto professionale forense o medico, dalla segretezza delle deliberazioni giurisdizionali o dalla tutela del diritto dei lavoratori (incluse le condotte antisindacali).

Le segnalazioni che riguardano questi argomenti saranno comunque inoltrate ai competenti referenti aziendali e trattate secondo le norme di legge applicabili.

Tutela del segnalante

L'identità del segnalante è protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione e non può essere rivelata senza il suo espresso consenso, salvo i casi tassativamente previsti dalla legge. Tutti coloro che ricevono o gestiscono le segnalazioni sono tenuti a tutelarne la riservatezza; la violazione di tale obbligo costituisce fonte di responsabilità disciplinare.

Nei confronti di chi segnala in buona fede non è consentita né tollerata alcuna forma di ritorsione o discriminazione, diretta o indiretta, che abbia effetti sulle condizioni di lavoro. Per misure discriminatorie si intendono le azioni disciplinari ingiustificate, le molestie e ogni forma di ritorsione che determini condizioni di lavoro non tollerabili.

Il segnalante che ritenga di aver subito una vessazione a seguito della propria segnalazione può darne notizia all'OdV o al Responsabile del procedimento, che attiveranno le opportune verifiche e i rimedi previsti dalla policy aziendale e dalla normativa vigente.

Responsabilità del segnalante

Le tutele previste dalla normativa whistleblowing decadono nei casi di responsabilità penale per calunnia o diffamazione ai sensi del Codice Penale, e di responsabilità civile ex art. 2043 c.c. per dolo o colpa grave.

Costituiscono inoltre fonte di responsabilità disciplinare le segnalazioni manifestamente opportunistiche, quelle effettuate al solo scopo di nuocere al denunciato o ad altri soggetti, e ogni altra ipotesi di utilizzo improprio o intenzionalmente strumentale dell'istituto.

Consulta o scarica la Policy Segnalazioni — Whistleblowing nella sua versione integrale.

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